D.m.10 Marzo 1998 Pdf

Nel caso siano adottati accorgimenti antintrusione, si possono prevedere idonei e sicuri sistemi di apertura delle porte alternativi a quelli previsti nel presente punto. Per quanto attiene agli estintori carrellati, la scelta del loro tipo e numero deve essere fatta in funzione della classe di incendio, livello di rischio e del personale addetto al loro uso. Le porte munite di dispositivi di chiusura automatici devono essere controllate periodicamente per assicurare che i dispositivi siano efficienti e che le porte si chiudano perfettamente. Particolare attenzione deve essere prestata dove si effettuano i lavori a caldo saldatura o uso di fiamme libere.

Occorre stabilire se tali provvedimenti, qualora non siano adempimenti di legge, debbano essere realizzati immediatamente o possano far parte di un programma da realizzare nel tempo. Nei luoghi di lavoro ove, ai sensi dell'art. Articoli correlati Prevenzione Incendi.

Nel presente allegato sono stabiliti i criteri generali per procedere alla valutazione dei rischi di incendio nei luoghi di lavoro. Il presente decreto stabilisce, in attuazione al disposto dell'art. La prevenzione dei rischi costituisce uno degli obiettivi primari della valutazione dei rischi. Occorre mettere a disposizione estintori portatili e informare gli addetti al lavoro sul sistema di allarme antincendio esistente. Il fumo e l'uso di fiamme libere devono essere vietati quando si impiegano tali prodotti.

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all'allegato I al presente decreto. Il luogo di lavoro deve essere tenuto continuamente sotto controllo per assicurare che le misure di sicurezza antincendio esistenti e la valutazione del rischio siano affidabili.

Decreto ministeriale 10 marzo e testo coordinato

Qualora siano previsti dispositivi di autochiusura, il controllo deve assicurare che la porta ruoti liberamente e che il dispositivo di autochiusura operi effettivamente. Revisione della valutazione dei rischi di incendio La procedura di valutazione dei rischi di incendio richiede un aggiornamento in relazione alla variazione dei fattori di rischio individuati.

Qualora una scala serva sia piani fuori terra che interrati, questi devono essere separati rispetto al piano terra da porte resistenti al fuoco. Gli estinguenti specifici per incendi di impianti elettrici sono costituiti da polveri dielettriche e da anidride carbonica. Al riguardo occorre anche tener presente le persone anziane, le donne in stato di gravidanza, le persone con arti fratturati e i bambini. Qualora ritenuto necessario, gli avvisi debbono essere riportati anche in lingue straniere. Tali istruzioni cui possono essere aggiunte delle semplici planimetrie indicanti le vie di uscita, cistoadenocarcinoma de ovario pdf devono essere installate in punti opportuni ed essere chiaramente visibili.

DECRETO MINISTERIALE 10 MARZO 1998

Per luoghi di lavoro, ubicati nello stesso edifico e ciascuno facente capo a titolari diversi, il piano deve essere elaborato in collaborazione tra i vari datori di lavoro. Incendi di impianti e attrezzature elettriche sotto tensione. Qualora sia presente un impianto di allarme, a questo deve essere collegato l'impianto automatico di spegnimento. Documenti Legislazione Testo Unico Ambiente. Un sistema di allarme basato sull'evacuazione progressiva deve prevedere un segnale di evacuazione continuo nel piano di origine dell'incendio o in quello immediatamente sovrastante.

Tali fonti, in alcuni casi, possono essere di immediata identificazione mentre in altri casi possono essere conseguenza di difetti meccanici o elettrici. La valutazione dei rischi di incendio e le conseguenti misure di prevenzione e protezione costituiscono parte specifica del documento di cui all'art. Al termine dei lavori il sistema di rivelazione e allarme deve essere provato. Particolari precauzioni vanno adottate nei lavori di manutenzione e risistemazione su impianti elettrici e di adduzione del gas combustibile. Il luogo ove si effettuano tali lavori a caldo deve essere oggetto di preventivo sopralluogo per accertare che ogni materiale combustibile sia stato rimosso o protetto contro calore e scintille.

Decreto ministeriale 10 marzo e testo coordinatoD.M. 10 marzo - Certifico Srl

Decreto Ministeriale 10 marzo

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Tutte le porte resistenti al fuoco devono essere munite di dispositivo di autochiusura. Le porte installate lungo le vie d'uscita e in corrispondenza delle porte di piano devono aprirsi nel verso dell'esodo. Gli altri piani sono solo allertati con un apposito segnale e messaggio tramite altoparlante.

Documenti Merci Pericolose. Se un allarme viene attivato, sia tramite un impianto di rivelazione automatica che un sistema a comando manuale, i due sistemi devono essere tra loro integrati. In tale circostanza tutti lavoratori devono essere a conoscenza del particolare sistema di apertura ed essere capaci di utilizzarlo in caso di emergenza. Ultimi inseriti Prevenzione Incendi. Documenti Direttiva macchine.

Tutte le porte sulle vie di uscita devono essere regolarmente controllate per assicurare che si aprano facilmente. Particolare attenzione deve essere dedicata ai serramenti delle porte. Qualora sia previsto un tale tipo di porta, occorre che nelle immediate vicinanze della stessa sia installata una porta apribile a spinta opportunamente segnalata.

Le vie d'uscita e le uscite di piano devono essere chiaramente indicate tramite segnaletica conforme alla vigente normativa. Formazione degli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza. In ogni caso, occorre prevedere l'installazione di estintori portatili per consentire al personale di estinguere i principi di incendio.

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In tali circostanze, idonee precauzioni devono essere prese per l'evacuazione totale. Gli idranti e i naspi antincendio devono essere ubicati in punti visibili e accessibili lungo le vie d'uscita, con esclusione della scale.

DECRETO MINISTERIALE 10 MARZO

Le riparazioni elettriche devono essere effettuate da personale competente e qualificato. Il piano di emergenza deve identificare un adeguato numero di persone incaricate di sovrintendere e controllare l'attuazione delle procedure previste. Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro. Tank ed evaporatori freddi per uso industriale. In tutti i luoghi di lavoro dove ricorra l'obbligo di cui all'art.

Il principio generale di disporre di vie d'uscita alternative si applica anche alle scale. In tali incendi occorre utilizzare delle polveri speciali e operare con personale particolarmente addestrato.

Tale messaggio deve annullare ogni altro messaggio sonoro o musicale. Lungo le vie d'uscita occorre che sia vietata l'installazione di attrezzature che possono costituire pericoli potenziali di incendio od ostruzione delle stesse. Le bombole di gas, quando non sono utilizzate, devono essere depositate all'esterno del luogo di lavoro. In ogni caso, l'installazione di mezzi di spegnimento di tipo manuale deve essere evidenziata con apposita segnaletica. Nella scelta della lunghezza dei percorsi riportati nelle lett.

La loro distribuzione deve consentire di raggiungere ogni punto della superficie protetta almeno con il getto di una lancia. Identificazione dei lavoratori e di altre persone presenti esposti a rischi di incendio. Nei luoghi di lavoro di grandi dimensioni o complessi, il sistema di allarme deve essere di tipo elettrico. In altre circostanze possono essere impiegati strumenti sonori ad azionamento manuale, udibili in tutto il luogo di lavoro. Le sostanze infiammabili devono essere depositate in luogo sicuro e ventilato.

All'inizio della giornata lavorativa occorre assicurarsi che l'esodo delle persone dal luogo di lavoro sia garantito. Una porta scorrevole non deve essere utilizzata quale porta di una uscita di piano. Ove prevista, la valvola di intercettazione di emergenza del combustibile deve essere oggetto di manutenzione e controlli regolari. Gli ascensori non devono, essere utilizzati per l'esodo, salvo che siano stati appositamente realizzati per tale scopo. Superficie protetta da un estintore.

Tali porte devono essere tenute libere da ostruzioni. Il presente decreto entra in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana. Tali provvedimenti sono particolarmente importanti quando le tubazioni attraversano muri o solai resistenti al fuoco.

Non deve essere permesso di fumare nei depositi e nelle aree contenenti materiali facilmente combustibili o infiammabili. Le attrezzature utilizzanti gli estinguenti citati sono estintori, naspi, idranti o altri impianti di estinzione ad acqua.